PROPOSTA PER LA SCUOLA MATERNA ED ELEMENTARE

" Ecco il compito dell'educatore ideale: partire dalla realtà psichica del bambino per migliorare l'uomo nella vita pratica, per salvarlo, per impedirgli di smarrirsi, per evitare le deviazioni e le incertezze, per prevenire gli squilibri nervosi, per infondergli coraggio morale e salda coscienza nella lotta quotidiana. Il compito dell' educatore è, quindi, immenso, perchè il progresso dell' umanità e la pace del mondo sono nelle sue mani."

 


(M. Montessori, da una conferenza  nell' VIII Congresso Internazionale Montessori - S. Remo 22/29 agosto 1949.)

La nostra modesta ma convinta "Proposta"  vuole costituire uno stimolo per docenti e dirigenti della scuola materna ed elementare a riappropriarsi del compito così ben descritto da Maria Montessori 50 anni fa,  ma di  una sconcertante attualità: 50  anni trascorsi inutilmente, cioè sprecati; prendiamone atto e rimbocchiamoci le maniche.

 (N. Scipione)
A) CONCETTO E FUNZIONE DI "CARTA"

Ai fini della compilazione del presente documento si parte dalla definizione concettuale della "Carta dei servizi della scuola" così sintetizzata:

"Iniziativa dello Stato mirata a far conoscere a tutti i cittadini il servizio di pubblica istruzione organizzato e gestito, tramite l'apposito Ministero e relativi Uffici periferici, in collaborazione con gli Enti locali".

Cercando di interpretare, nel modo più ampio, il significato esplicito ed implicito della iniziativa statale, l'impostazione ed il contenuto della "carta" a livello di Circolo meritano un'attenzione particolare. La compilazione di una "Carta dei servizi della scuola" non può e non deve risolversi solo in un elenco, più o meno teorico e motivato, di doveri, obblighi ed impegni da parte del personale scolastico, obblighi ed impegni che peraltro sono già codificati da normative vigenti ( T.U. 297/94 - C.C.N.L. / 95 ). Se così fosse qualunque "Carta" sarebbe destinata a rimanere, appunto, solo... carta, senza alcun seguito concreto.

Si ritiene, invece, che l'iniziativa debba costituire occasione di crescita professionale per tutti gli addetti al servizio della Pubblica Istruzione, anche nel senso di stimolo alla riflessione sul ruolo e sulla funzione che ciascuno deve svolgere nel contesto di un servizio pubblico come la scuola.

Appare credibile, a tal fine, ipotizzare ed auspicare che dalla compilazione e dall'applicazione della "Carta" scaturisca l' esigenza, per il personale scolastico, di una continua e costante attività individuale di auto-aggiornamento e crescita professionale. In tal senso si auspica che anche gli Enti e le strutture esterne cointeressate traggano motivo di riflessione sul rispettivo ruolo di collaborazione assegnato dalla Legge.