SARA’ VERA LA RIPRESA AMERICANA DI CUI SI PARLA?

Stando a quanto ci comunica il nostro informatore dalla California  ( popolazione pari a circa due terzi di quella italiana, la verità sarebbe un ‘altra. LE TASSE costituiscono, ormai, il pomo della discordia all’ interno di tutti, o quasi,  i Governi del Pianeta.. Se gli stati autonomi e sovrani non tornato a stampare direttamente la propria moneta  ( la vecchia LIRA) , le tasse non solo on si possono togliere ma non si possono neanche abbassare..

La California: fra tasse e “religione” repubblicana

 di Domenico Maceri  San Luis Obispo, CA, USA

“Tutti i repubblicani che vorrebbero un dispensa potranno venire al mio ufficio”. Parla Jerry Brown, governatore della California, mentre invita i legislatori repubblicani a risolvere il loro problema di deviare dalla loro promessa solenne di aumentare le tasse.Brown ha usato il termine dispensa rifacendosi al suo passato di seminarista spiegando che anche lui ha abbandonato il suo voto di castità e povertà. I repubblicani potrebbero fare altrettanto.
La maggior parte dei legislatori repubblicani ha dichiarato che non si aumenteranno le tasse e che i problemi di bilancio dovranno risolversi solo con i tagli.Ciò non fa parte del programma di Brown il quale vuole colmare il buco al governo mediante tagli ma anche con l’estensione temporanea di tasse approvata dal suo predecessore Arnold Schwarzenegger.
I repubblicani nel governo statale della California sono il partito di minoranza. Ma la costituzione del Golden State richiede  il due terzi dei voti in ambedue le camere per ogni aumento di tasse. Brown ha dunque bisogno del sostegno di alcuni membri dell’opposizione. Il piano di Brown non è però di aumentare le tasse direttamente ma di fare approvare alla legislatura un disegno di legge che offrirebbe il referendum agli elettori i quali avrebbero la scelta finale. I cittadini deciderebbero dunque nel mese di giugno se le tasse andranno aumentate. Non sarebbero i deputati e senatori statali direttamente a decidere. I responsabili non sarebbero dunque i politici.
Se l’esito dovesse essere negativo Brown ha promesso tagli draconiani per approvare il bilancio per l’anno prossimo.
A differenza di molti altri Stati come il Wisconsin e l’Indiana dove i governatori repubblicani stanno cercando di risolvere i problemi finanziari del tesoro mediante tagli solamente, Brown ha intrapreso una strada di compromesso. In un certo senso le sue mani sono legate dalla costituzione californiana che richiede il due terzi dei voti al senato ed alla camera per approvare qualunque aumento di tasse. La California, lo stato più popoloso d’America con 38 milioni di abitanti ed un  bilancio che rivaleggia con quello di molte nazioni, prevede un deficit di 25 miliardi