PITAGORA, SOCRATE, PLATONE, ARISTOTILE, MA NON SOLO, SI STANNO AGITANDO NELLA TOMBA

Per evitare di  essere fraintesi diamo subito due informazioni provocatorie
1) Resta ancora valido l' impegno di spiegare perché le tasse si potrebbero eliminare Allo stato dei fatti , e lo abbiamo già scritto, sono solo destinate a crescere. Si tratta però della "crescita " per la quale Monti, Letta e ora Renzi hanno profuso impegno senza darne spiegazione.
2) In merito suggeriamo a chi non l' avesse ancora fatto, la lettura, più sotto in questa pagina, dell' intervento sull' anticipo delle provocazioni da trattare.

 I nostri problemi di cui allora abbiamo dato informazione non sono ancora tutti risolti. Ancora un po' di pazienza , l' impegno resta ancora valido.

Adesso però la provocazione per la Grecia non è rinviabile . Vogliamo costatare se la nostra idea sulla vicenda trova conferma nei prossimi incontri di contrattazione su referendum SI o NO. Col precedente intervento abbiamo definito la vicenda come un BLUFF ( montatura e/o inganno) . Ora aggiungiamo l' ipotesi di uno studio a tavolino della sceneggiata e del risultato a favore dell' euro. L' azione che sta svolgendo la Grecia, a nostro avviso, ha due aspetti pericolosi , ma solo in apparenza ;

- il 1° , economico, per non aver saputo gestire i debiti con le banche tedesche , soprattutto. Adesso il problema ce l'ha col Fondo monetario, che "fa il duro" pur sapendo che la Grecia ha "sperperato" il prestito del Fondo fornito a scadenza fissa e quindi, non può restituirlo. E' di oggi la notizia che il Fondo monetario ha già stimato che la Grecia ha ancora bisogno di 50 miliardi per fare le riforme di austerità che non ha fatto finora. Chi glieli dà il fondo o gli altri stati mettendo in crisi decisionale tutta l' Europa. ? L' Italia dovrebbe contribuire con 30 miliardi in due anni utilizzando il suo debito pubblico. Dove si prende la moneta che servirebbe comunque? Con le tasse .

- Il 2° di ordine politico. Se la Grecia uscisse dall' euro ristampando le "dracme" , lascerebbe l' Europa politica, mettendola in crisi esistenziale.

A nostro avviso le soluzioni ai due problemi sono già previste ( sotto banco). La Grecia non uscirà dall' Europa e avrà altri soldi da "sperperare". La sceneggiata in atto è un bluff studiato ad arte per mettere paura ai popoli europei e quindi convincerli a conservare lo stato attuale , che è il vero ed unico problema di chi gestisce la Comunità . Tsipras e Merkel appaiono gli attori principali della sceneggiata, sotto la guida di Draghi regista. Speriamo di sbagliare anche se anche noi siamo convinti che le cose vanno cambiate dicendo la "verità vera" alla gente. In merito pensiamo che alcune domande vadano fatte:

1) La Grecia dice di non avere più soldi : dove è finto il miliardo a mezzo prestato dal Fondo Monetario .Ci sembra strano vedere quelle file di cittadini davanti alle banche dove hanno depositato i loro risparmi credendo di esserne proprietari, mentre ne sono solo utilizzatori per produrre PIL., ma nessuno li ha usati.
2) Chi ha dato gli euro alle banche europee e italiane per acquistare i "bond" dello Stato Italiano?
3) Chi fornisce la nostra moneta al Fondo monetario e alla Banca mondiale con cui questi due fanno prestiti agli Stati come la Grecia?
4) Dove prendono gli euro gli italiani che prestano i soldi allo Stato in cambio di BOT?

Ci fermiamo anche se di domande del genere ce ne sarebbero tante altre. Confidiamo sull' intelligenza e la capacità di critica dei lettori che ne dovessero sapere di più. Per chiuder riteniamo utile segnalare l' opportunità di leggere o rileggere a pag. 16 del seguente intervento:

IL DENARO E LA MONETA : "STERCO DEL DEMONIO" ?