COS'E' IL DENARO? LO SPIEGA MASSIMO FINI NELLA QUINTA EDIZIONE DEL LIBRO ""IL DENARO E' UN "NULLA" CHE PUO' SCOMPARIRE DALLA SER A ALLA MATTINA

Dopo il racconto di un "baratto", con un compagno di scuola  di terza elementare,  scambiando il suo orsetto bruno con  una foto della Lollobrigida,  MASSIMO FINI  commenta l' episodio con le considerazioni sul "denaro" che trascriviamo nel prosieguo  in carattere corsivo. Le abbiamo estrapolato della prefazione alla 5^ edizione del libro. Chi la legge  capisce subito qual 'è il contenuto fondamentale del volume titolato nel 2° capitolo : CHE COS'E' IL DENARO. Ne parleremo col prossimo intervento

 

 

Diciamo, intanto , che non si tratta solo di definizioni "elencate" nella PRIMA PARTE. Nella SECONDA si descrive "La  lunga marcia del denaro" dalla sua prima forma di idea ai giorni nostri.. Per questo motivo con l' intervento del 14 febbraio 2014 (lettori 3640) ne abbiamo proposto l' adozione come libro di testo nella scuola.  Nella TERZA PARTE , infine , si entra nel merito della sua funzione titolata : "Il denaro come fine e la fine del denaro".. Come vedremo i tre capitoli  scritti nel 2003  hanno anticipato  gli scandali bancari  italiani e internazionali nonché la quasi totale carenza culturale del risparmiatori sulla gestione finanziaria dell' economia nazionale , e purtroppo , internazionale. Dopo aver raccontato lo scambio dell' orsetto  l'autore  osserva :


"" Di una cosa però sono certo : con il denaro è andata come tutto il resto. Da utile mezzo è diventato fine, da servo si è fatto padrone, crediamo di maneggiarlo e invece ci manipola, crediamo di usarlo e invece ci manipola, crediamo di usarlo e invece ci usa, crediamo di muoverlo e invece ci fa muovere, anzi trottare, crediamo di possederlo e invece ci possiede, . Inoltre, considerato globalmente  il denaro ha raggiunto un tale stratosferico volume, e lo abbiamo caricato di tali aspettative che, prima o poi , gonfiato a dimensioni oniriche, imploderà con conseguenze devastanti.""


"" E il denaro è forse il più raffinato strumento della tecnica perché + puramente concettuale""


"" Il denaro che va distinto dalla moneta con cui si incarna come lo spirito nell'ostia consacrata…… è un concetto, un'idea, una logica , un'astrazione, che però, come ognuno di noi sperimenta nella pratica quotidiana, ha una sua inequivocabile concretezza……..natura che rende il denaro ambivalente, ambiguo, sfuggente, enigmatico,indefinibile, inafferrabile""


"" Il denaro è anche sovrumano o oltreumano perché, essendo fuori dalla materia, ha una natura metafisica. Non è un caso che tutti i libri che se ne occupano in Senso non strettamente economico siano frequenti gli accostamenti al divino o al diabolico. Dice Martin Lutero << Il denaro è parola del diavolo, per mezzo della quale egli si crea ogni cosa nel mondo . proprio come Dio crea  attraverso la parola di verità.>>. I teologi cristiani e musulmani, soprattutto medioevali, sono sempre rimasti impressionati dalla capacità di possessione del denaro e dalle devastazioni che può compiere  nell'  animo umano. Più logicamente i marxisti ortodossi  l' hanno dannato perché sarebbe <<lo strumento per appropriarsi del lavoro altrui>>. Gli psicanalisti lo apparentano allo sterco per il piacere che se ne trae nell' espellerlo e nel ritenerlo . Ma se è sterco è uno sterco molto speciale, trascendente e metafisico, è , per dirla ancora con Lutero," lo sterco del Demonio"