Economia nazionale

IL CANONE "RADIO-RAI" E LA SUA STRANA EVOLUZIONE CONCETTUALE

Riflettendo sulle definizioni pubblicate col precedente intervento abbiamo notato che dal 1938, art. 1 del R.D.L. 246, il pagamento richiesto dalla RAI durante 76 anni ha cambiato nome diverse volte, ma con l' impossibilità di modificare il concetto iniziale di "Canone". Nessuno , però, secondo quanto abbiamo potuto rilevare nella nostra complicata ricerca, ci risulta ha mai riflettuto sul significato del termine , col quale, secondo noi , oltre che per un motivo lessicale, si potrebbe ipotizzare l' eliminazione dell' abbonamento alla RAI-TV per una sua probabile illegittimità Ne parleremo a breve
Si avverte che i riferimenti al testo ufficiale in vigore del RDL 246/1938 è quello pubblicato sul sito ADUC : Associazione per i diritti degli utenti e consumatori perché non siamo riusciti a trovare la relativa Gazzetta Ufficiale.Escludiamo ogni responsabilità per eventuale non corrispondenza dei due testi. L' esclusione vale anche per il primo intervento.

Leggi tutto...

L' ECONOMIA "ITALA—EUROPEA" VISTA DALL' ISTAT ( ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA )

     Ogni anno , nel secondo semestre, gli Istituti di indagini statistiche stampano un rapporto informativo relativo all' anno precedente. I due Istituti più noti che svolgono ricerche in campo economico /sociale di cui possiamo servirci sono l' ISTAT , per gli aspetti nazionali, e il CRESA per la regione -Abruzzo . I raporti pubblicati quest ' anno diffondono , ovviamente , e commentano i dati relativi al 2013. Abbiamo creduto opportuno pubblicizzare il rapporto ISTAT riassunto in "pillole", che noi abbiamo ulteriormente ridotto riproducendo solo l 'oggetto fondamentale delle stesse, eliminando, al posto dei tratti punteggiati, le relative informazioni più analitiche ritenute trascurabili ai fini della comprensione dell'argomento principale, il cui contenuto è chiaramente espresso con il testo in neretto

Leggi tutto...

ARRIVANO I BOLLETINI TARI --IL DPR 158/99 RESTA PROTAGONISTA

     La legge n. 68 del 02 maggio 2014, convertendo il D.L. n, 16/14 , curato dal sottosegretario Del Rio, ha completato il comma 652 della legge 147/13 integrandolo col seguente testo:

""....e-bis) al comma 652 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Nelle more della revisione del regolamento di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158, al fine di semplificare l'individuazione dei coefficienti relativi alla graduazione delle tariffe il comune può prevedere,per gli anni 2014 e 2015, l'adozione dei coefficienti di cui alle tabelle 2, 3a, 3b,4a e 4b dell'allegato 1 al citato regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 158 del 1999, inferiori ai minimi o superiori ai massimi ivi indicati del 50 per cento, e può altresì non considerare i coefficienti di cui alle tabelle 1a e 1b del medesimo allegato 1 ;....""

Leggi tutto...

IL DPR 158/99 NON E' MAI STATO UN "TARIFFARIO" EQUO – ORA NON E' PIU' UN ' OPZIONE

         Non ancora è stato possibile sapere se si può ripristinare la numerazione dei lettori dei diversi articoli. Il "Provider" ci ha assicurato il controllo costante fino a quando non si rende conto che non ci sono più attacchi pirateschi . Noi però abbiamo un altro problema. Si stanno verificando alcuni fatti che ci intricano e che non possiamo lasciare senza opportuno commento. Dagli attacchi degli "HACkERS" ci si può difendere , dalla iniquità della TARI , sembra di no, visto che non ancora trova la completa attivazione.
       La TASI ( ex ICI) ha destato scontenti, malumori e rabbia ,e non è ancora finito . Aspettiamo la prossima scadenza di Natale e poi si vedrà . Intanto non si è capito quale è stato il modo più semplice per pagare: bollettino di c/c (introvabile nelle poste) , l' F24 o il CAF? Commercialisti , fiscalisti liberi e i Centri di Assistenza hanno avuto un buon successo: tanto c'erano gli 80 euro !!!.

Leggi tutto...

LA LEGGE 147/2013 SULLA IUC-, CON TARI E TASI , FORSE NON RISPETTA LE DIRETTIVE EUROPEE SUI RIFIUTI

     Quando il 6 di giugno scorso pubblicammo un intervento titolando che la Tarsu - il dpr 158/99 - la tia 1 e 2 - la Tares - la IUC = hanno creato un "mondezzaio" di "rifiuti" normativi era evidente che il riferimento era alle modalità con cui i Comuni applicavano le diverse normative italiane sempre più riviste e incasinate, fra cui anche quelle che a livello nazionale hanno recepito le Direttive Europee sui rifiuti, anche queste continuamente riviste e modificate

Leggi tutto...