ABBATEGGIO/ IL MIO PAESE DI NASCITA E DI GIOVANILE VITA CAMPESTRE/CONFERMA IL SINDACO DI MARCO

      Per questo intervento devo parlare in prima persona. Ci sono nato, ci sono cresciuto, ho arato le terre del suo tenimento negli anni '50 come trattorista I miei genitori vi riposano dopo una vita di lavoro, di sacrifici e di austerità per consentirmi una diversa scalata sociale. Mio padre è stato sindaco del piccolo borgo per 20 anni, dal 1954 al 1974. usando con attenzione e saggezza la cultura scolastica acquisita in 5^ elementare con un sussidiario stampato nel 1925 dall' editore Sandron, di cui pubblichiamo solo le pagine dedicate a : Igiene , Economia domestica, Educazione morale e Istruzione civile. Contiene, però, anche –Grammatica, - Aritmetica, geometria e computisteria, - Storia, - Geografia,- Scienze naturali e fisiche. Argomenti che non sono neanche citati sulle schede INVALSI in corso di compilazione nelle scuole medie e superiori.

      Come assessore, quando ancora dopo la guerra il paese era frazione di S.Valentino, mio padre si impegnò a promuovere la riconquista dell' autonomia comunale nell' ambito della quale, però,,nessuno pensò di inserire anche la proprietà demaniale dei terreni ad uso civico assegnati catastalmente al Comune di S.Valentino che ne ha rivendicato, fino all' anno scorso, la proprietà . Mio padre , Antonio anche lui, negli anni '50 ne iniziò la rivendicazione ma non gli riuscì per carenza normativa aggiornata e insuperabili difficoltà burocratiche.Il sindaco Di Marco ha ripreso l' esame della questione e con impegno costante è riuscito nell' intento promuovendo e sollecitando l' applicazione di apposita normativa regionale: Fra i due omonimi, c' stato quindi un filo di collegamento lungo più di 50 anni nell' interesse del paese.
     Lo Scipione , inoltre, sindaco dal 1954, ha promosso e realizzato il miglioramento della fornitura idrica all' interno del Consorzio acquedottistico dell ' Orfento mediante un serbatoio e la rete urbana di distribuzione, ha migliorato l' illuminazione pubblica e la pavimentazione interna, ha curato la rete viaria con le contrade Tutto , ovviamente, nella misura e nel rapporto ai finanziamenti statali che riusciva ad ottenere mediante il coinvolgimento dei politici abruzzesi a Roma. In sintesi ha creato le condizioni di base per lo sviluppo futuro del paese. Senza trascurare , ovviamente, la collaborazione e l' aiuto a chiunque gli sottoponeva sostenibili problemi personali.
     Nel 1974, però , un gruppetto di giovani diplomati nelle scuole superiori decise che era arrivato il loro turno di comando e vinsero le elezioni. Ma , senza entrare nei particolari, le amministrazioni che si sono avvicendate nei 30 anni successivi non hanno saputo utilizzare bene le possibili risorse pubbliche, immobilizzando, così, il paese in una condizione di anonimato al punto che molti abruzzesi non conoscevano neanche la sua esistenza o la sua dislocazione geografica , nonostante avesse comunque una funzione nei contesti della Comunità Montana e del Parco Maiella.

     Nel 2004 viene eletto sindaco Antonio Di Marco al quale anch'io ho dato sostegno , voto e collaborazione possibile per due motivi fondamentali per i quali ora sento il dovere di un intervento mediatico :
1) Pur militando in un' area politica di sinistra da me non condivisa ha meritato anche la mia fiducia come persona che si comportava e agiva nell' interesse del paese senza utilizzare l' ideologia politica, e soprattutto pubblicizzando le sue idee in iniziative pubbliche coinvolgendo anche i colleghi dei paesi vicini .
2) In senso temporale è uno degli ultimi discendenti di una famiglia con la quale la mia ha avuto rapporti di amicizia e collaborazione nell' impegno delle reciproche attività di economia agricola . Anche se , nella seconda metà degli anni 50 si verificò, fra noi, una fruttuosa competizione "trattoristica" per la aratura dei campi. Competizione che, però, ebbe l' effetto di migliorare e potenziare la lavorazione dei terreni con aumento sostanzioso della produttività cerealicola  Si tratta dunque di una questione sentimentale che non dimentica il passato utilizzandone gli effetti positivi utili per il presente.

     Cosa ha fatto Di Marco nei precedenti dieci anni che merita ulteriore incremento .Potrebbe apparire sufficiente l' aver dato al paese una visualizzazione addirittura nazionale come uno dei borghi più belli Ma non basta. Il programma dei prossimi 5 anni prevede, infatti , oltre ad interventi mirati a migliorare le strutture socio- urbanistiche , l' aggancio della visualizzazione già in atto alla promozione sia archeologica che turistica del territorio mediante strutture ricettive capaci e suscettibili, come si propone , appunto, nel programma, di inserimento nel mercato turistico internazionale. In tale contesto va inserita anche la valorizzazione dei diversi siti preistorici e di quelli pre romani, e successivi, presenti nel territorio

      A questo punto non posso che dichiarare la mia adesione alla sua conferma , questa volta, purtroppo, senza il voto per ragioni anagrafiche. Mi permetto, auspicando il suo consenso, di proporre ad Antonio due suggerimenti.
- Il primo, relativo alla già annunciata prossima variante al Piano Regolatore, prevedendo non la solita struttura di precisa localizzazione di nuove costruzioni , ma la definizione di un nuovo assetto del territorio mediante l' individuazione di zone perimetrate di possibile urbanizzazione . Consentirebbe a tutti, non solo ad alcuni proprietari , di costruirsi l' abitazione quando ne avessero possibilità e bisogno, senza pagare tasse inutilmente.
- Il secondo,relativo alle novità di TARI, TASI e IMU, affrontandole in modo chiaro e trasparente affinché i cittadini sappiano come e perché sono chiamati a pagare tasse e tributi in base ad un' appropriata equità.

     Con gli auguri più belli, nella sicurezza che Antonio, di cui mio padre ha sempre avuto stima, ce la farà anche questa volta.