IN ABRUZZO LE IMPRESE COL FIOCCO ROSA SI CONFRONTANO

Il popolo femminile abruzzese non ha bisogno di una legge che imponga il 50% delle donne alla direzione di uffici e imprese. Lo ha dimostrato oggi , nel castello di Semivicoli (Casacanditella) (CH), un seminario organizzato dalla Camera di Commercio di Chieti dedicato alle imprenditrici  teatine . Tema del seminario: "L'impresa è donna, esperienze a confronto".
Cogliamo l' occasione per esprimere  la nostra valutazione negativa per il recente intervento legislativo che imporrebbe  la quota del 50% delle nomine e/o designazione alla dirigenza pubblica e privata riservate alle donne. Il fallimento delle "quote rosa" è stato verificato a proposito delle candidature politiche. Non abbiamo niente contro le donne, anzi, riconosciamo che in molti casi fanno meglio degli uomini. Ma si tratta di persone che sanno usare la pari opportunità dimostrando nei fatti di cosa sono capaci. La scalata sociale non può avvenire per riserva obbligata,  ma per conquista sul campo. Se c'è chi deve scegliere la riserva i risultati non saranno mai ottimali  Le scelte o designazioni forzate non rispetteranno mai le capacità vere, ammesso che ci siano candidate disponibili.

TESTO DEL COMUNICATO STAMPA dell' "Agenzia ABRUZZO press" dell' Editore Solfanelli in Chieti.

 

CHIETI. 29 Ottobre '10 - Numerose imprenditrici abruzzesi hanno partecipato oggi al seminario "L'impresa è donna, esperienze a confronto" presso il Castello di Semivicoli a Casacanditella. L'incontro, organizzato dalla Camera di Commercio di Chieti attraverso la propria Azienda speciale "Agenzia di Sviluppo" in collaborazione con il Comitato per l'Imprenditoria Femminile della CCIAA di Chieti, rientra nell'ambito del progetto WAI-Women Ambassadors in Italy, cofinanziato dalla Commissione Europea con l'obiettivo di promuovere e sviluppare lo spirito imprenditoriale femminile, attraverso una serie di appuntamenti finalizzati a favorire il confronto delle esperienze, a illustrare iniziative esemplari e a fornire indicazioni utili, a partire dalla delicata fase dell'avvio dell'impresa, e proseguendo con le successive fasi di gestione e sviluppo della stessa.

Dopo l'intervento di Dino Di Vincenzo, Presidente dell'Azienda speciale "Agenzia Di Sviluppo", la parola è passata a Maria Teresa Letta, Commissario del Comitato Abruzzo Croce rossa Italiana, Federica Carpineta, Assessore alle risorse umane e strumentali e politiche di genere Regione Abruzzo, Gianfranca Mancini, Assessore pari opportunità Provincia di Chieti, Federica Chiavaroli, Consigliere Regione Abruzzo, Marina Cvetic, Ambasciatrice progetto WAI per la Provincia di Chieti, Paola Sabella, Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile CCIAA di Chieti.

Particolare consenso hanno riscosso gli interventi di Debora Caldora e Gabriella Di Muzio, amministratore unico Laser Lab Srl, che hanno condiviso la loro esperienza nei difficili settori delle costruzioni e della chimica.  Era presente anche Luciana dalle Donne, Ambasciatrice Wai Puglia e Amministratore Unico di Officina Creativa, che si è confrontata con le colleghe abruzzesi.

Secondo recenti dati, le italiane, pur incontrando maggiore difficoltà a fare carriera, sono tra le lavoratrici autonome d'Europa la pattuglia più nutrita: parliamo di 1,5 miloni contro gli 1,2 delle colleghe tedesche e le 767mila francesi.