ROMANO LIBERATI, CHIRURGO E UOMO POLITICO IN ABRUZZO, GUARDA ORMAI DAL CIELO I SUOI NUMEROSI AMICI

Romano Liberarti ha raggiunto le praterie celesti ieri pomeriggio, 05 -01- 2015. Resterà indimenticabile nella memoria e nel cuore di molti abruzzesi .
Chi lo ha conosciuto come medico chirurgo non lo potrà dimenticare per la sua umanità , la sua attenzione per i pazienti che si affidavano alle sue cure, svolte con indiscussa capacità professionale.

 Chi lo ha "usato" come politico (socialista puro), dovrà ammettere che, come tale , avrebbe meritato maggiore apprezzamento ed ascolto. Ne diamo dimostrazione documentata trascrivendo un paragrafo dell' articolo con cui presentò il quindicinale della sua associazione " Il Blu" sulla prima pagina del n. 1 pubblicato il 1° maggio 1988 , di cui ci onoriamo di essere stato Direttore Responsabile, con Mario Pasotti Direttore editoriale ed i seguenti componenti del Comitato di redazione: Erminio Carmenini, Fernando Cirotti, Salvatore Copertino, Gianfranco Fumarola, Ugo Iezzi, oltre, ovviamente, al Presidente Liberati. Nella presentazione, dunque, l' amico Romano, dopo aver posto diverse domande, alle quali il quindicinale si impegnava a dare risposta, precisava:
"" Ma torniamo al "Blu". Avete notato che i partiti e movimenti politici hanno lottizzato anche i colori dell' arcobaleno? Fra i pochi rimasti liberi c' era "Il Blu". Lo abbiamo adottato per farne la nostra bandiera: un simbolo di libertà da vincoli e compromessi di sorta. Non rappresenteremo né parteggeremo, quindi, per interessi o ideologie particolari. Utopia? Forse. Ma "Il Blu" vuole tentare di realizzarla. ""

Appena disponibile per l' inserimento in rete pubblicheremo l' intero articolo a testimonianza del suo credo socio-politico.
A questo punto ci viene spontanea una riflessione: da un po' di tempo l' Abruzzo sta perdendo i suoi uomini migliori . Citiamo solo tre settori, dei quali Chieti può andare fiera: On. Remo Gaspari come politico nazionale; Marino Solfanelli giornalista ed editore di livello regionale ed extra, (Nuovo ABRUZZOpress Nazionale) , abbiamo perso ora Romano Liberati , chirurgo classico , forse ineguagliabile.
A Romano, dunque, vanno, veramente di cuore, il nostro saluto ed un caloroso abbraccio, anche se simbolico, ringraziandolo per quanto ci ha insegnato.
Alla sua gentile signora , e a tutta la famiglia porgiamo le nostre sentite condoglianze.