COLPI DI SCENA SULLA VICENDA D' ALFONSO

RIFLESSIONI E PROPOSTE

 

Vediamo allora di guardare la cosa da un'altra angolazione Nei precedenti interventi abbiamo azzardato un ‘ipotesi che, ci sembra,  D' Alfonso abbia inserito, anche se in modo indiretto ed appena accennato, nella sua lettera aperta ai pescaresi ,. Il ritiro delle dimissioni , anche se accompagnato dall' autosospensione (inopportuna)  , si giustificherebbe solo perchè la sua maggioranza sarebbe rimasta  impegnata ad  assicurare lo svolgimento del programma amministrativo ricco di iniziative e di opere che trasformano e fanno crescere la città..  L' ipotesi , dunque, era, e resta, che il blocco di un programma amministrativo mirato a migliorare la vivibilità e a stimolare l' economia di una città , o di un piccolo paese, crea un "danno sociale" irreparabile alla collettività che ha condiviso e poi votato le relative proposte.

L' arresto del Sindaco D' Alfonso provocherà un prevedibile ritardo, non quantificabile, se non un blocco definitivo, come qualcuno vuole fare col ponte sul mare, con conseguenze negative per tutti, cittadini e visitatori. Insomma messi sui piatti di una bilancia, peraltro simbolo della giustizia, da una parte l' accertamento delle illegittimità eventualmente commesse da amministratori, magari poco accorti, nell' esercizio delle proprie funzioni, e dall' altra le conseguenze socio- economiche e politiche di provvedimenti restrittivi,  annullabili ma devastanti, gli inquirenti dovrebbero avere la possibilità e l' autonomia di optare per un ‘ azione che non produca disagi collettivi. In questo senso abbiamo già  parlato di provvedimenti privi di senso etico, intendendo per etico il comportamento che sceglie il bene sociale e non quello individuale. Invece, per capirci, se saranno confermate le ipotesi di reato del sindaco D'Alfonso e compagni , si può parlare di comportamento immorale , oltre che illegittimo. Ci rendiamo conto della difficoltà di condivisione del nostro ragionamento, perciò formuliamo , in merito , questa domanda : se invece dell' arresto , benché domiciliare , il sindaco fosse stato sospeso dalla funzione con interdizione temporanea, cioè fino alla conclusione delle indagini , salvo, poi, reintegrarlo o arrestarlo, se necessario,  in via definitiva, le conseguenze politiche sarebbero state le stesse provocate dall' arresto?  Questa è la valutazione che, ci sembra sia mancata. Il nostro ragionamento non ha la pretesa di interferire con le decisioni degli inquirenti, né di difendere e o assolvere gli inquisiti dalle loro eventuali malefatte. Vogliamo solo provocare nei lettori una riflessione culturale a 360 gradi  per evitare l' intruppamento con chi riesce  solo ad inveire contro  l' immoralità degli altri senza proposte alternative. Non dimentichiamoci che la moralità e l ‘ etica sono elementi componenti del nostro DNA..Ognuno di noi ce l' ha in misura diversa, e  non si può pretendere di insegnarle . Occorre solo attrezzarsi culturalmente per evitare che siano usate in modo distorto. Possiamo affidare alla scuola questo compito ? Noi pensiamo di si.