LA NUOVA REGIONE ABRUZZO-PRO MEMORIA PER LA NUOVA GIUNTA

Chiudiamo la trascrizione dello Statuto con l' art. 69  relativo all'attribuzione e alla delega di funzioni regionali agli altri Enti locali ( province, comuni, comunità montane ecc.) . Lo scopo è quello di sollecitare l' assessore che sarà incaricato di questa funzione a rivedere , se necessario, le deleghe già in atto. Ma soprattutto lo sollecitiamo a far conoscere agli abruzzesi , con la massima pubblicizzazione mediatica , compreso il sito web ufficiale, le deleghe assegnate agli altri Enti locali. Ciò al fine di facilitare e semplificare il rapporto con tutti i cittadini.

Art. 69

1. La Regione nel rispetto dell'autonomia delle Province, dei Comuni, delle Comunità montane e degli altri Enti locali, assicura l'assolvimento di tutti i compiti di interesse delle popolazioni locali. La legge attribuisce o delega agli Enti locali funzioni amministrative in materie di competenza regionale.

2. Le funzioni amministrative il cui esercizio è incompatibile con le dimensioni degli Enti locali sono svolte attraverso forme associative, o devolute ad enti di ambito territoriale maggiore, o riservate alla competenza della Regione.

3. La legge può attribuire o delegare funzioni amministrative a determinate categorie di Enti locali o a singoli Enti locali, tenendo conto della specificità delle funzioni da esercitare, della adeguatezza e della differenziazione esistente tra gli Enti locali riceventi

ALTRE PROPOSTE E COMMENTI

Iniziamo con gli argomenti  di cui più spesso si è parlato durante la campagna elettorale e che la gente ricorda perché direttamente interessata: LA SANITA' . In merito occorre:

A) Revisionare daccapo il  Piano Sanitario Regionale che , a nostro avviso , andrebbe ripulito di molti contenuti inutili alle finalità del documento , anche perché gli stessi  gli stessi contenuti riguardano solo gli addetti ai lavori e non i malati. A questi, infatti, interessa, oltre ad una assistenza medica efficiente ed efficace,  che la la data di una visita o di un esame diagnostico non sia fissato per 1, 2, 3 mesi dopo, e spesso oltre, ma al massimo entro una settimana dalla richiesta . In merito abbiamo già pubblicato il nostro caso. Una visita cardiologica  fissata , dalla struttura pubblica,  in data 18 dicembre  per la fine di febbraio 09,  l' abbiamo fatta il 22 dicembre nella clinica Villa Pini

 B) Liberalizzare al massimo il rapporto con tutte le cliniche private , prevedendo  i costi pari a quelli delle strutture pubbliche ma organizzando un controllo strettamente ferreo sia per il rapporto burocratico che per verificare e garantire  l' efficienza e l' efficacia del servizio reso. Le strutture private vanno considerate una risorsa , non un concorrente da ostacolare.

C) A proposito dei debiti sanitari in via di risanamento sarebbe opportuno far sapere agli abruzzesi dove e chi ha speso più delle entrate .