LA NUOVA REGIONE ABRUZZO-PRO MEMORIA PER LA NUOVA GIUNTA

ETICA E MORALE

A) Non va trascurata l' indignazione del popolo per la tanto sbandierata questione morale da parte di tutti , sulla falsa scia proposta da Di Pietro (!) L' Etica e la Morale non sono sempre tutelate dalla Giustizia, mentre è facile conoscere il comportamento delle persone nel contesto della propria attività di vita e di lavoro. Ed allora noi proponiamo che di ogni consigliere sia pubblicato sul sito web ufficiale :

Data e luogo di nascita; -  curriculum scolastico e titolo conseguito ; - lavoro e/o professione esercitata e successo sociale della stessa prima dell' impegno politico; - contenuto dell' ultimo mod. 730 - 40 presentato; - stato civile; - certificato catastale delle proprietà della famiglia; certificato del casellario giudiziale. Da queste conoscenze assunte come punto di riferimento e confronto crediamo sia possibile valutare il comportamento politico istituzionale di tutti.

ATTUAZIONE DELLO STATUTO

Anzitutto un' osservazione per noi essenziale: Sia lo Statuto che, purtroppo, anche il programma del Presidente hanno ignorato un elemento imprescindibile : LA SCUOLA  . Mancano , infatti, le indicazioni  ed il recepimento delle competenze programmatiche delegate dallo Stato in materia scolastica, oltre alla formazione professionale. Sembra, insomma , che la scuola come servizio non esiste. Ricordiamoci che senza una scuola efficiente ed efficace non si uscirà facilmente dalla crisi in atto. Ma andiamo oltre. Tutti gli economisti, che finora non ne hanno azzeccata una, si lambiccano il cervello a trovare motivi economico-finanziari senza porsi il problema della incidenza dell'indefinibile  livello culturale delle generazioni che  sono entrate a scuola in coincidenza con l' applicazione dei cosiddetti Decreti Delegati. Non ci dilunghiamo sul problema perché chi volesse saperne di più può cliccare   QUI  per leggere un intervento articolato scritto , a richiesta, per contribuire alla stesura di un  programma elettorale  per le elezioni regionali del 2001.

Ci rendiamo conto della difficoltà di mettere in pratica le previsioni statutarie del T I T. 1 che abbiamo copiato, soprattutto per la genericità delle indicazioni del contenuto teorico espresso. . Per esempio: come si fa ad affermare che   ""La Regione promuove il diritto al lavoro e la qualità della vita, [ e che] garantisce la salute e la sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro,....." senza indicare l' azione pratica da impiegare ? Appare necessario, dunque, che la nuova gestione regionale predisponga un programma operativo , dettagliato per ogni articolo del T I T. 1 opportunamente integrati anche con altri interventi , indicando le relative azioni pratiche , magari  in ordine di priorità. Con questa proposta non pensiamo, ovviamente ,  che il Presidente Chiodi ed i suoi collaboratori hanno bisogno di suggeritori. Il nostro intervento vuole essere solo uno stimolo a pensare che ormai gli abruzzesi si aspettano una informazione puntuale sul lavoro che si svolge nel palazzo.

Per chiudere un' ultima proposta concreta. Il Presidente , girando quasi tutta la regione prima delle elezioni si è accorto certamente dello stato e della inadeguatezza delle nostra strade soprattutto di quelle di collegamento interno. Un piano di ristrutturazione di tutta la rete stradale ci appare opportuno oltre che necessario. Signor Presidente si rimbocchi le maniche della camicia , visto che sta benissimo anche senza giacca, e Buon Lavoro.