PROVOCAZIONE ETICA - ANCORA SULL' IMU

LE SENTENZE ETICHE

Giustizia è fatta. Così dicono e...sperano i suoi "nemici", ma non devono dimenticare che il Cavaliere può ancora sorprendere. Se gli va male dovrebbe , potrebbe, se lo volesse, andare a fare "l' assistente sociale " al suo Milan. Sarebbe niente male.

     Più di qualcuno critica il suo comportamento contraddittorio degli ultimi giorni : prima ha fatto proposta di sfascio poi, con sorpresa di quasi tutti, ci ha ripensato. Forse molti hanno ipotizzato che stesse uscendo di testa, dal momento che anche lui è un "umano" soggetto a sbagliare. Noi non ci crediamo, pensiamo, anzi, che tutta la sceneggiata fosse studiata a tavolino . Parecchi, a nostro avviso, sono caduti nella trappola, anche gli stessi suoi collaboratori. Lo scopo, infatti, è stato forse quello di creare solo scompiglio. Ma si tratta di un' ipostesi alla quale , riflettendoci , stentiamo a credere anche noi.Però lui ci è riuscito, se quello era l' intento.
     Quindi attenzione a fare previsioni di vittoria. Noi però, sperando che sia l' ultima volta, torniamo a ricordare che la condanna che lo destina ai servizi sociali, non è stata un' operazione "etica". I giudici "non potevano non sapere" che la decisione presa avrebbe creato un danno non solo a Berlusconi , ma anche e soprattutto alla gestione politica e socio economica dello Stato cominciando dal suo Capo Napolitano. Avrebbero potuto e dovuto trovare un' altra soluzione senza nulla togliere all' eventuale punibilità del Cavaliere.
     L' eticità non riguarda le persone singole ma la collettività, e quindi l' apparato giudiziario non può ignorare il possibile danno sociale conseguente alle decisioni che emette spesso abusando dell' autonomia e dell' indipendenza concesse dalla Costituzione. In merito, però, va anche detto che la libertà e l' autonomia interpretativa della magistratura è la conseguenza dei testi di legge imprecisi , ambigui e scritti male e così approvati dal Parlamento La responsabilità di decisioni sgradite non va dunque imputata solo alla Magistratura. Questa, invece, dovrebbe essere messa in condizione di non interpretare i Codici e le leggi usando solo le proprie convinzioni., ma di applicarli alla lettera dopo aver acquisito le prove concrete dei reati. Aspettiamo, intanto, l' esito della vicenda.

TORNIAMO ALL' IMU BREVEMENTE

     Quando abbiamo scritto l' ultimo intervento sull' IMU ci è sfuggito di controllare il numero dei provvedimenti normativi connessi ai numerosi aspetti del problema su cui decidere, precisando con chiarezza l' esito delle specifiche applicazioni normative. Dai provvedimenti che si sono susseguiti dal 2011 abbiamo, invece, estrapolato gli argomenti sui quali è stato deciso spesso in modo contraddittorio e confuso. Si ha l' impressione che, su diversi argomenti, "legislatori" e burocrati non abbiano le idee chiare. Ecco gli argomenti sui quali a fine anno dovremmo saperne di più e meglio di adesso.

     Abitazione principale - Acconto - Aliquote - Case rurali - Codici tributo - Coefficienti moltiplicatori – Conguaglio - Delibere dei Comuni - Detrazione sull'abitazione principale – Esenzioni - Fabbricati rurali strumentali – Modalità di pagamento - Modello F24 – Pertinenze e Regolamenti comunali.

     Dalla lettura : dei Decreti , della legge di conversione, delle Circolari interpretative, spesso anticipatorie e poi da integrare, si evince che chi scrive i testi, quasi sempre ambigui e poco chiari, non conosce bene la realtà . A dicembre, sperando bene !