PROVOCAZIONI PER CHI VUOL INTENDERE: ECCLESIASTICI E RELIGIOSI DI OGNI FEDE, AMMINISTRATORI PUBBLICI SENZA ESPERIENZA, UOMINI E DONNE SESSUALMENTE DEVIATI O SEMPRE ECCITATI.

Nell' ultimo "intervento" di domenica scorsa dedicato a conoscere il contenuto del denaro, abbiamo precisato che una delle definizioni di Massimo Fini  è stata tratta dall' "Ecclesiaste"  , uno dei capitoli della Sacra Bibbia. Da tale estrapolazione  siamo stati sollecitati a saperne di più consultando il Testo Sacro  del cristianesimo ufficializzato  con "imprimatur" episcopale . Per pura completezza di indagine  abbiamo cercato e procurato anche il testo originale del Corano tradotto dal greco, stampato nel 1978 per conto della Sansoni Editore Nuova SpA di Firenze..  Questo, però, ha bisogno di essere esaminato a parte

 

Sfogliando la Bibbia, invece, oltre a confermare la verità "finiana" , abbiamo avuto  la strana sorpresa di notare che  il contenuto di tre capitoli , l' Ecclesiaste, appunto, preceduto dai "Proverbi" , e seguito dall' "Ecclesiastico", definiti come "sapienziali", sono, purtroppo, attualissimi nella descrizione delle anomalie a cui stiamo assistendo tuttora . Non mancano , ovviamente ,  indicazioni e suggerimenti comportamentali correttivi  che , se applicati da subito adesso, tutti gli uomini avrebbero la corretta conoscenza del vero "senso della vita". Purtroppo così non è , e allora proviamo a provocarne qualcuno

1^ Provocazione:

Domanda : come è possibile che ecclesiastici , religiosi , interpreti  di ogni  "fede", cattolici , islamici, ebraici, protestanti ,  predicatori di ogni genere non si siano accorti che la loro azione  principale  doveva, e potrebbe essere anche ora, quella  di divulgare a tutte le popolazioni della Terra il contenuto vero e concreto delle rispettive scritture , "dichiarate" sacre ?. Queste, infatti , dopo 3000 anni circa si ritrovano pari – pari anche ora nella vita vera  e concreta dei popoli .

Per onestà giornalistica va detto che a tal fine si salvano i "Testimoni di Geova"  che  con la loro Bibbia, identica, nei contenuti, a  quella cattolica ma con un testo linguistico più comprensibile dalla massa, diffondono pubblicamente la loro conoscenza biblica parlando alla gente anche per strada.

Non sappiamo , però, se le loro illustrazioni hanno successo; va riconosciuta, però,  l' importanza dell' azione. Nel nostro caso, invece, possiamo solo provocare  ed attendere una risposta del Papa.

2^ Provocazione

La rivolgiamo a tutti gli amministratori pubblici di ogni ordine e grado. A giudicare da quello che sta accadendo, da ormai troppo tempo, nella gestione pubblica della vita concreta  del popolo, non si può fare a meno di  richiamare l' attenzione sul comportamento delle varie "caste" che sembra  non conoscano , o abbiano dimenticato , o fanno finta , qual ' è la loro vera funzione  istituzionale. A tal fine noi vogliamo provocarli informandoli che già circa 3000 (tremila) anni fa c'è stato chi, osservando il comportamento umano dei vari gruppi sociali , ne ha elencato i difetti indicando le "regole" da rispettare per eliminarli ai fini di una convivenza  pacifica degli esseri umani, oltre che essere richiesta da Dio. Da tali indicazioni è facile  capire qual 'era, ed è ancora adesso,  il senso della vita umana sulla  Terra. Con ciò senza nulla togliere al ""mistero della creazione"" di  cui ognuno è libero di dare una spiegazione , accettabile o meno che sia . Un anonimo, riferendosi  ai due "Creatori" indicati  sul Corano islamico e sulla Bibbia cristiana,  ha dato , della "coppia" questa definizione:

"" Due cose una sola origine. Differisce il nome, la sua identità è mistero. Mistero di tutti i misteri, la porta di tutti gli arcani. ""

Noi, comunque , abbiamo scoperto che la Bibbia, con i tre capitoli citati all' inizio indica comportamenti  concreti di convivenza  di pura natura umana che possono e dovrebbero essere rispettati anche senza considerarli di provenienza divina, la cui credenza  ne confermerebbe , in ogni caso, il valore di saggezza.

Invitiamo , quindi , tutti gli amministratori nazionali e locali, a leggere e a riflettere sui tre capitoli citati . Saranno di sicuro aiuto alla loro gestione della collettività. In particolare dedichiamo ai giovani che già amministrano e a quelli che lo aspirano , il sunto, in prima pagina dell' Ecclesiaste, della IV Sezione del testo dedicata ai "mali e ai beni della società".

""Sotto un regime tirannico invertiti i valori morali, spenta ogni libertà, il cittadino è soffocato , preferisce non esser nato, preferisce la morte. E' da pazzi, però, abbandonarsi all' inerzia, accomodarsi alle circostanze, far buon viso a cattiva sorte, c'è un mezzo per arginare un potere di sopraffazione: la vita associata; l' unione fa la forza (vv 1 – 12). Intrighi politici, sommosse popolari, possono portare ad un cambiamento di governo. Un re vecchio e demente è sbalzato da un giovinastro audace, ma intelligente, di umile origine e dai precedenti poco lodevoli. S 'impone, e la folla lo segue. Illusione ! Ben presto sarà stanca anche di lui (vv 13-16). Il ricorso a Dio (anche in simili frangenti) non deve essere una sterile sequela di parole, ma un sentimento profondo nel cuore. Un voto,  se fatto, dev' essere presto soddisfatto. Attraverso una serie di satrapi o gerarchi a servizio di un tiranno, l' oppressione del povero o la violazione dei diritti si chiamano "interessi del paese" , ossequio al re.

Attenti dunque agli "usurpatori "democratici.

 

3^ Provocazione   Dedicata al  -sesso deviato-  e perverso

Dal  " Levitico ", capitolo 20, punto 2  Relativo alle "Colpe contro la famiglia".


""Se un uomo giace con un altro uomo come si fa con una donna, tutti e due hanno commesso una cosa abominevole: siano messi a morte: il loro sangue ricada sopra di loro""


Dalla lettera di S. Paolo ai romani . Dopo il Prologo  con l' indirizzo di saluto , S. Paolo  inizia la lettera illustrando le colpe dei pagani. I quali si vantano di essere sapienti  ma di fatto sono stolti e perversi.  In merito, quindi , S. Paolo afferma:

""Per  questo Iddio li ha abbandonati a delle turpi passioni. Le loro donne, infatti, hanno cambiato

l' uso naturale in quello che è contro natura : e gli uomini pure, abbandonato l' uso naturale della donna, si sono accesi di perversi desideri gli uni per gli altri, commettendo turpitudini  maschi con maschi, ricevendo in se stessi la mercede meritata dal loro pervertimento. E siccome non si son dati pensiero di conoscere Iddio, Iddio li ha abbandonati  a dei perversi pensieri, di modo che commettono azioni che va contro ogni legge, pieni come sono di ogni iniquità, perversione , cupidigia e malizia; pieni d' invidia, di omicidio, di discordia, di frode, di malignità . ..………. E  pur conoscendo il giudizio di Dio, che condanna alla morte chi commette tali cose, non solo essi le fanno, ma approvano persino chi le fa."".


Ai fini della provocazione  non si ritiene di dover aggiungere altro, se non l' attesa delle rispettive risposte.