OMAGGIO A REMO GASPARI . SECONDA PUNTATA

Come vedeva   la politica nazionale

Questa seconda parte dell’ omaggio a “Zio Remo” estrapola, sempre dal libro già citato nel primo intervento, le sue idee di politica nazionale, che si ripercuote su quella regionale, seguendo l’ordine dell’intervista. Su queste idee molti componenti dell’ attuale casta governante farebbero bene a meditare. In particolare si segnalano i punti 7 e 10 i cui argomenti sono oggetto , ancora oggi, di una attualità insospettabile dopo circa quattro anni dall’ intervista, Sarebbe stato interessante sentire l’ On.le Gaspari sulla crisi finanziaria in atto. Ma allora i giornalisti non avevano previsto ciò che stava per accadere. A giudicare, però, dalle considerazioni espresse a proposito degli stipendi dei politici e deii burorati, è facile immaginare cosa avrebbe potuto dire in merito se l’ intervista fosse stata fatta già solo l’ anno scorso

A  DOMANDA  RISPONDE

 

1) Come padre nobile della Repubblica e dell’ Abruzzo ha ancora un sogno nel cassetto?

 

“…Il sogno è che l’ Italia ritrovi conuna legge elettorale adeguata una scela vigorosa, approrpiata, da pare dei cittadini.Tutti questi fannulloni che non hanno mai lavorato e che non conoscono il sudore della fronte dovrebbero essere mandati tutti a casa affinchè imparino a lavorare. Le risorse dello Stato le voglio destinate a produrre ricchezza, come begli Stati Uniti. Bush vuole ridurre le tasse. ….”

 

2) Quale dei giovani politici ha, secondo Lei, le capacità e le caratteristiche del buon politico?

“” Oggi di giovani poilitici non ne vedo nessuno. Di quelli della vecchia Repubblica il migliore è senz’altro Casini.Quello che sorprende è la sparizione di alcuni politici che avevano uno spessore abbastanza consistente, come Gerando Bianco. Sono scomparsi e sono stati sommersi da una marea che non ha lo spessore politico che avevano loro. Casini mi pare il più vicino a quella politica di centro che io ritengo determinante. La  persegue con tenacia. Ho detto anche a Casini che lui politicamente ha ragione, ma l’ UDC non ha una struttura periferica di partito efficace e presente nella società civile.Solo in Sicilia è presente nel territorio…..Nelle altre Regioni è legata alla presenza di alcune personalità……”” 

 

3) Il futuro dei giovani d’oggi?

 

“”Il futuro richiede qualità ed intelligenza. Bisogna essere bravi, non c’è spazio per i mediocri. Si rifugiano nella politica, che viene trasformata in un mestiere..””

 

4) Perché la gente cerca ancora Remo Gaspari?

 

“” Perché io dico sempre la verità.Le persone vogliono la verità, anche a costo di venirne deluse. Mi interesso ancora degli abruzzesi e delle persone che hanno bisogno.Ho una segreteria che sebbene comporti diverse spese: francobolli, fax, luce, telefono, è molto attiva. Le spese sono da me sostenute. …..Vivo bene ma utilizzo fino all’ ultimo centesimo

quello che lo Stato mi da…..””

 

5) Perché è finito il partitismo? Se, secondo Lei , è finito.

 

“”Il partitismo non è finito. In Italia la classe politica ha escogitato un sistema che gli permette di avere un’ infinità di privilegi e di goderli, perché purtroppo la politica è diventata un mestiere, mentre quando io ho aderito era solo un ideale costoso……Bisogna credere fermamente in un ideale per sentire la passione. Immenso è il mio rammarico, grande è il dolore quando vedo che cosa accade.””

 

6) La gente è riconoscente?

 

“”La gente mi è stata riconoscente? In parte. Quelli che non sono stati ricoscenti sono quelli che hanno avuto di più e che quando ti chiedono un aiuto a cui  non puoi dar seguito, sono portati a ritenere che tu non voglia. Devo dire che c’è tanta gente che invece mi vuole bene e mi apprezza pur non avendo ricevuto favori…..””

 

7) C’è la frattura fra giovani e anziani. Non è che la classe politica ha dimenticato i giiovani?

 

“” Questa classe politica ha dimenticato tutti. Sono due mesi che sono qui a Gissi e non ho visto un politico. Hanno troppi soldi e le mogli e i figli vogliono divertirsi, vanno in vacanza all’ estero. Io non mi sono mai concesso una vacanza. Ovunque andavo c’era una fila di persone che volevano avere un colloquio con me. Oggi è cambiato tutto. L’Italia per me ha rovinato la clase politica con il denaro. Ha creato tutta una serie di mangiatoie che stano rovinando il Paese. Sono stato Ministro in tredici ministeri e non ho avuto mai bisogno di unconsulente esterno. I miei funzionari erano efficienti e andavano benissimo,erano tecnici di qualità. Ora ho saputo che un Ministro da cui sono stato, ha sessanta consulenti esterni, che poi non consultano niente, non fanno relazioni. Soo stato sindaco per ventisette anni e non ho mai chiesto una consulenza. Quello che mi ha rimpiazzato ha dato ad un consulente settanta milioni, e che pretende di averne ancora sessanta peer alcuni pareri che ha dato di cui, però, al momento non c’è traccia. Gli ideali nnon esistono più. Chi non ha un mestiere, chi non è bravo nella professione, chi non ha clienti, si dà alla politica e grazie alla politica arriva a prendere stipendi favolosi, cifre da capogiro che sono un’ offesa terrificante nei confronti di quelli che pur lavorando e dando l’ anima, arrivano a guadagnare mille, mille e cinquecento euro al mese. Questa è la realtà che sta rovinando il paese.””

 

8) Non pensa che questa classe politica sia espressione del popolo?

 

“” Non è questa classe politica espressione del popolo. Non è colpevole il popolo, è la legge elettorale. Se si ritornasse ad una legge elettorale che restituisca al popolo il diritto di scegliere i suoi rappresentanti, lo scenario cambierebbe. Spero molto in una legge elettorale che ripristini la proporzionale e il voto di scelta degli elettori, così questi politici dovranno presentarsi agli elettori non con le chiacchiere ma con i fatti, perché la gente è ormai stufa.””

 

9) Perché la politica è lontana dalla gente?

 

“” Mi domando spesso perché la nuova classe dirigente sia così lontana dagli interessi della gente.Oggi c’è una spaccatura profonda tra il popolo e la politica: la classe plitica non viene scelta più dal popolo. ……Oggi questa possibilità di scegliere il proprio candidato, è stata abolita……Il ruolo che la emocrazia italiana assegna al cittadino pertanto è venuto meno. Il cittadino non conta più niente.E’ disatteso un principio costituzionale…..e questa è la ragione per cui le cose in Italia non vanno, anzi vanno malissimo e in Abruzzo peggio che altrove. “”

 

10) Tre parole chiave degli ultimi discorsi politici:giovani, donne e libertà. Secondo Lei sono argomenti da  discorsi vincenti?

 

“” Io credo che questi problemi si siano acutizzati  a causa della difficile situazione del nostro paese. Il mondo giovanile e il mondo femminile vivono un momento di grande difficoltà e di grande incertezza. Quale futuro?.......Si cerca da una parte e dall’ altra la soluzione dei problemi che però non vengono risolti perechè occorrono i mezzi adeguati.””

( Le donne invece)

“”Avranno sicuramente un futuro di crescita e di sviluppo soprattutto nel numero di quelle che si inseriranno nella politica e negli schemi produttivi e per i ruoli sempre più importanti che rivestiranno.Le donne arriveranno ai vertici più alti della società perché hanno una tenacia maggiore degli uomini…… Quindi la tenacia femminile alla fine viene premiata. E secondo me nel corso degli anni il numero dele donne andrà a superare nell’ occupazione anche quello degli uomini. E vedremo ledonne a livelli più alti, non per leggi che stabiliscono quote rosa, ma in virtù di una crescita effettiva del mondo femminile. Personalmente sono contrario alle quote rosa, perché ritengo che mirano a ghettizzare le donne.Permettono agli uomini di sceglierle. Questo per me è gravissimo.Le donne devono conquistarsi la società da loro. Quello che devono fare gli uomini è non impedire alle donnedi progredire…..””

 

11) Cosa ne pensa della vittoria di Berlusconi?

 

“” Era una cosa scontata. Non mi sono meravigliato.””

 

12) La Costituzione va bene così com’è, si tratta di interpretarla…..( o )…..La nuova legislatura dovrà occuparsi delle riforme istituzionali?

 

“” Secondo me se non si aggiorna la macchina, il prodotto non può che essere negativo.Ci vogliono istituzioni aggiornate e presenti. Il maggiore difetto italiano sono le lungaggini burocratiche infinite. Un esercito di  tre milioni e 600 mila dipendenti non è accettabile.Noi abbiamo un costo dello Stato che è eccessivo rispetto a quello che produce ed è negativo nel confronto degli altri Paesi che producono sicuramente meglio di noi.. Quello che si mangia l’ apparato burocratico, viene tolto agli investimenti. Facendo il caso della sanità, addirittura noi abbiamo dei costi burocratici che si avvicinano al costo di erogazione del servizio.Bisogna diminuire il costo della burocrazia e aumentare la spesa che va alla produzione dei servizi.””

 

13) Però qualcuno lassù parla di federalismo

 

“” Il federalismo, secondo me, nell’ ottica che viene vista dalla Lega è solo un federalismo di soldi. Di denaro che dovrebbe andare in maggiore misura al nord, e questo per me è pericoloso. Mentre un federalismo che sia fondato sui nastri burocratici, sulla eliminazione di strutture obsolete, sulla velocizzazione di quello che è l’apparato pubblico, andrebbe benissimo. Ne accrescerebbe la produttività e la qualità dei servizi.””

 

14) Cosa pensa delle legge Bossi - Fini ?

 

“” Non mi aspetto grandi risultati, perché una legge limitata ad alcuni principi repressivi non serve.Deve essere acompagnata da una serie di provvedimenti che ristabiliscano i principi e i diritti per chi viene nel nostro Paese. Poi ci deve essere un filtro in ingresso. La sera la gente ha na preoccupazione reale di uscire.””