Scuola e Politica
BEN TORNATO SIGNOR /A MAESTRO/A
Si tratta, ovviamente, di un auspicio. Almeno fino a quando l' indiscrezione giornalistica non diventerà notizia certa.
Abbiamo letto questa mattina, su un quotidiano molto serio, che il Ministro Gelmini starebbe elaborando un piano di interventi innovativi sull' ordinamento della scuola elementare molto più incisivi del grembiule e del voto in condotta .che non richiedono spese. Nelle previsioni del piano troverebbe posto , appunto, la decisione di tornar all' insegnante unico in sostituzione del cosiddetto modulo "tre su due". Sembra che la previsione di un "ritorno al passato", sia la conseguenza delle sforbiciate previste dalla finanziaria di Tremonti. Certo il problema economico c'è ed è molto difficile e delicato da far quadrare. C'è, inoltre, soprattutto in città, il problema del tempo pieno e/o prolungato che occupa ancora altri docenti . La questione, come si vede, è complessa e complicata. Occorrerebbe mettere mano ad una revosione generale della struttura organizzativa della pubblica istruzione.
ESAMI DI STATO CHIAMATI MATURITA'
ANCORA UNA SOLLECITAZIONE AL MINISTRO MARIASTELLA GELMINI
Col tema scritto di italiano sono partiti ieri, nelle nostre scuole superiori, gli esami che tutti i mezzi di comunicazione definiscono di "maturità" Ai nostri tempi si chiamavano solo "esami di stato". La procedura è rimasta più o meno la stessa, ma il significato finale è cambiato.
"L' esame di stato" aveva la funzione di accertare il livello di apprendimento che gli alunni avevano raggiunto in tutte le materie di studio programmate, appunto, dallo Stato, ed insegnate durante gli anni del corso scolastico frequentato. L' accertamento, per una o più materie, poteva essere rinviato anche a settembre. Ora non più . O si esce o si ripete l' ultimo anno del corso. Va ricordato anche che durante il corso il grado di conoscenza, come ora, veniva già valutato dai docenti titolari delle singole classi. Tale valutazione si concretizzava a fine anno con la promozione alla successiva classe o la indicazione di una o più carenze conoscitive per le quali si riteneva che ci fosse la possibilità di recupero con un prolungamento del loro studio durante l' estate.DE MAURO MINISTRO (SECONDA PARTE)
MINISTRO CHE VA ( Berlinguer) MINISTRO CHE VIENE (De Mauro)
IDEE PER IL GOVERNO - (DEL) LA SCUOLA
PREMONIZIONE DELL' EDITORE LATERZA O AUTO - CANDIDATURA A MINISTRO ?
(Nicola Scipione)
PROPOSTA DI UN PROGRAMMA REGIONALE
PROGRAMMA DEL POLO
L'intera regione deve essere come una "unità dilatata sul territorio", in quanto la consistenza della popolazione (1.200.000 abitanti) la rende comparabile ad una città. Da questa enunciazione di principio discende che: